BODYCODE CLUB
Agenda
Pegasus- Corso di Ce...
Firenze - 24/11/2010-26/11/2010
MasterStretch ed Elv...
Firenze - 17/11/2010-19/11/2010
Pegasus - Corso di C...
Firenze - 24/09/2010-26/09/2010
Open Studio BodyCode...
Firenze - 12/09/2010-12/09/2010
MasterStretch, Elvis...
Firenze - 11/09/2010-11/09/2010
BodyCode al Summer C...
Porto, Portogallo - 15/07/2010-16/07/2010

PRINCIPI

Elementi essenziali del BodyCode

Ambiente armonico

Il colore è l’attributo più semplice e più immediato che l’occhio umano coglie in un oggetto così come il suono in modo istantaneo è percepito dall’orecchio. L’architettura dei centri BodyCode® è basata sul  Feng-Shui, la scienza millenaria che apporta benessere ed armonia negli ambienti attraverso la manipolazione energetica. Questa  individua cinque elementi primari in natura quali: il metallo, l’acqua, il legno, il fuoco e la terra, ai quali sono state associate alcune caratteristiche salienti, tra le quali le più immediate sono proprio  i colori e i suoni. La cromoterapia e la musico terapia sono elementi essenziali per creare un equilibrio energetico e quindi  un ambiente armonioso.

Il respiro

Nel BodyCode® l’uso consapevole del respiro svolge un ruolo fondamentale, poiché permette sia un notevole risparmio energetico ed un’ossigenazione più rapida di tutti i tessuti, sia una migliore coordinazione corpo-mente simultanea. Fornisce, inoltre, la capacità di concentrare la forza in parti specifiche del corpo e ripristinare i movimenti ritmici delle strutture.

Due diversi approcci: il work out e il work in 

Work Out
Gli elementi, ormai noti da tempo, del work out, conducono per lo più il soggetto verso l’esterno così come dice la parola stessa. Questo approccio è errato. Crea stress perché l’individuo perde forza durante lo sforzo fisico, e ciò gli impedisce altresì di distendere la mente e ridurre la pressione arteriosa. Tale cattivo movimento, aumenta i rischi di infortuni ed, in casi estremi, può causare l’insorgere di patologie.

Work In
Se si intende l’attività fisica come presa di coscienza del corpo e delle sue potenzialità, non si può che basare il lavoro su una visione introspettiva. Longevità, senso di benessere , presa di coscienza di sé e delle corrette azioni biomeccaniche, sviluppano in ogni individuo un senso di auto capacità nel gestire il proprio corpo nello spazio che lo circonda. Questi sono traguardi ardui da raggiungere, specialmente nella società di oggi, dove ormai la sedentarietà è a tutti gli effetti considerata una patologia e quasi tutto ciò che circonda l’individuo lo scoraggia a muoversi. Il concetto alla base del work in è, naturalmente, l’opposto di quello del work out, e si rivela non soltanto nell’anatomia e nella postura di un corpo in posizione statica, ma soprattutto in condizioni che richiedono consapevolezza e dinamicità.

Noi abbiamo  più di cinque sensi!

Ancora oggi è uso comune parlare di cinque sensi:vista,udito,olfatto,gusto e tatto.
Se si pensa che fu Aristotele nel quarto secolo a.C. a parlarne per primo,ci si rende conto di quanto siamo rimasti indietro.
In realtà i sensi sono molti di più. Anzitutto si deve distinguere tra mondo esterno e mondo interno,cioè tenere conto anche dei messaggi che ci informano sullo stato del nostro corpo e della sua relazione con lo spazio.
La propiocezione,per esempio,è la capacità di percepire la posizione del corpo:anche ad occhi chiusi sappiamo perfettamente dov’è la nostra bocca o il nostro piede destro.
La “cinestesia” ci dice invece come si muove il corpo nello spazio.
Nell’orecchio interno ha sede il senso dell’equilibrio.
Abbiamo poi recettori che ci segnalano stimoli quali la sete,la fame,il bisogno di respirare,etc.
Ma anche i sensi tradizionali sono ben più dettagliati di quanto si creda.
Vedere le forme è diverso dal vedere i colori.
Al tatto,poi,appartiene una vasta gamma di sensazioni diverse:ci sono recettori sensibili ad un tocco lieve ed altri che reagiscono ad una pressione più profonda,alcuni informano sulla temperatura e altri trasmettono sensazioni dolorose.
Secondo le teorie più prudenti o più estreme che comunque non includono le capacità extra sensoriali,il numero dei sensi varia da 10 a 33.

Il BodyCode System® considera la percezione interiore del corpo un elemento primario per la crescita e l’evoluzione dell’uomo, al  fine di realizzare  un’unità tra psiche e soma.
Lo sviluppo fisico di un individuo è  strettamente correlato  con lo sviluppo culturale e si manifesta,oltre che in modo estetico, nel modo di muoversi.